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WASH TRADING NELLE CRIPTOVALUTE

Un recente Studio , qui postato, lancia un allarme: la maggior parte delle transazioni poste in essere su un campione significativo di 29 Criptovalute scambiate su mercati "Non Regolamentati" è sospettato di essere oggetto dell'attività ingannevole del "Wash Trading".




https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3530220


Il Bitcoin e le altre Criptovalute sono al centro dell'attenzione di tutti gli investitori professionali o meno di tutto il mondo, oggi rappresentano la "Corsa all'Oro " del 21° Secolo. Ma dietro a questa vorticosa crescita espressa da un'immensa quantità di prezzi e volumi cosa c'è veramente dietro ? Studiosi di Statistica ci hanno messo la testa ed il frutto del loro lavoro è stata questa rigorosa pubblicazione scientifica da cui emergono molte più ombre che luci su questa "folgorante" performance delle Criptovalute, i cui scambi avvengono in larga parte in "mercati non regolamentati ". L'oggetto della loro indagine è stata quella di scoprire la presenza negli scambi di attività di "Wash Trading" ovvero quella deprecabile azione in cui alcuni operatori professionali simultaneamente vendono e acquistano gli stessi assets finanziari per creare ingannevole ed artificiale attività nei marketplace non regolamentati, tale comportamento distorce i prezzi , i volumi e la volatilità e finisce per compromettere la fiducia dei risparmiatori che rischiano di rimanerne "scottati ". I dati delle 29 criptovalute utilizzati per la loro ricerca sono stati estratti dal sito: www.tokeninsight.com, il loro approccio di analisi si è declinato su tre fronti: 1) Analisi delle distribuzione della prima cifra significativa delle transazioni secondo gli schemi previsti della "Legge di Benford " ( rinvio per chi ne volesse sapere di più al mio articolo sul tema :

https://www.filodiritto.com/legge-di-benford-significato-storia-ed-applicazioni

2) Il secondo approccio si è concentrato sull'attività di "arrotondamento" delle transazioni . 3) Il terzo test si è orientato sulla verifica della circostanza della conformità della distribuzione dei volumi delle transazioni del mercato delle criptovalute ad una "Legge di Potenza" tipicamente la ben nota "Legge di Pareto" piuttosto che la meno conosciuta "Legge di ZiPf" , anche qui rinvio per un approfondimento al mio articolo: https://www.filodiritto.com/il-principio-del-minimo-sforzo.

Le conclusioni dello Studio non sono molto tranquillizzanti invito i consulenti patrimoniali professionisti ad approfondire la questione , come a dire investitore avvisato mezzo salvato.

Dott. Carlo Mauri